commissione parlamentare rifiuti: deposizione di ARERA

ARERA (Autorita’ di Regolazione per Energia Reti e Ambiente )

e’ l’ ente pubblico che tutela i consumatori di elettricita’ gas acqua e rifiuti in Italia

in una deposizione presso la commissione parlamentare rifiuti i rappresentanti di ARERA l’ 8 ottobre 2026  hanno dichiarato che NON E’ DETTO CHE BRUCIARE RIFIUTI ABBASSI LA TARI (Tariffa che i cittadini pagano per liberarsi dei rifiuti)

“I risultati dipendono dall’ intero ciclo di gestione dei rifiuti, e non semplicemente dalla presenza di un termovalorizzatore”

“I vantaggi ambientali ed economici per i cittadini dipendono soprattutto dall’ efficienza del sistema complessivo di gestione dei rifiuti”

Inoltre ARERA sostiene che il criterio di prossimita’ (cioe’ impiegare l’ impianto di gestione piu’ vicino) e’ in contrasto con il principio di concorrenza, perche” piu’ rafforzo il criterio di prossimita’ e meno posso fare concorrenza”

Qui vale l’ osservazione generale per cui mentre per l’ energia si possono impiegare tariffe nazionali, nel caso delle reti idriche e dei rifiuti i costi per l’ utente dipendono dall’efficienza del gestore locale. Questo dipende dal limitato spazio per economie di scala nella distribuzione di acqua e nel ritiro di rifiuti rispetto a quello dell’ energia ( o delle telecomunicazioni) e, per conseguenza, dalla maggior frammentazione di quei settori.

Di fatto nel caso di acqua e rifiuti l’utente e’ prigioniero di un gestore locale che agisce in regime di monopolio. Questo e’ un argomento inoppugnabile a favore della gestione pubblica di quei settori poiche’ il consumatore, mancando il ‘libero mercato’,  non ha alcuna possibilita’ di scelta.  Non e’ un caso se i cittadini italiani votaron in maggioranza per l’ acqua bene comune al referendum del 2011. Ma identico ragionamento vale per i rifiuti.

 

qui la registrazione della parte rilevante della deposizione:  commissione rifiuti deposizione di ARERA