In seguito all’autorizzazione a bruciare i rifiuti concessa dalla Regione Umbria alle due cementerie eugubine, è tempo di bilanci e di delineare le prossime iniziative e strategie.
Questo augurio sarà suddiviso in 3 parti, in base ai meriti che ognuno si è guadagnato sul campo.
???? Cari Eugubini POSITIVI, sentitamente GRAZIE! Positivi non al Covid ovviamente, ma positivi per il vostro impegno e la vostra dedizione alla causa, ognuno in base alle proprie possibilità. C’è chi ha donato tanto tempo e denaro, chi qualitativamente e quantitativamente si è speso di meno, ma non importa: il ringraziamento va a tutti indistintamente e l’invito per tutti è a perseverare e incrementare quanto fatto finora.
???? Cari Eugubini NEGATIVI, finalmente ora potete festeggiare, almeno finché vi dura… Tra i negativi includiamo coloro che ci hanno ostacolato ferocemente a causa di conflitti di interesse o, peggio, per via di una fede cieca e morbosa nell’incenerimento come pratica “green”, “sostenibile” e utile alla “promozione dell’economia circolare”. Sintomatico è il caso di alcuni pensionati ex-dipendenti delle cementerie, tra i più talebani nel contrastare la nostra azione.
Cosa dirvi? Nulla, semplicemente nulla: ad ognuno la propria missione.
???????????? Cari eugubini NÉ POSITIVI NÉ NEGATIVI, voi che in vita vostra non avete mai preso una posizione, voi che non andate al di là del produci-consuma-crepa-nelfrattempomifacciogliaffarimiei, voi che costituite la stragrande maggioranza della popolazione e non siete contenti del fatto che la nostra città diverrà sede di 2 cementifici-inceneritori, e magari in famiglia e al bar brontolate pure…ma senza far troppo rumore perché non sia mai che i vostri mugugni arrivino all’orecchio dei Padroni… voi costituite il problema principale!!!
Sì, è inutile negarlo, la vostra inerzia e il vostro fatalismo sono più pericolosi dell’autorizzazione della Regione.
Voi siete il principale problema, ma potreste diventare la soluzione!
È ormai ora di cambiare passo, di fare finalmente una scelta di campo, perché è inutile tentare di preservare il proprio quieto vivere e poi dire sottovoce che ci sono tumori dappertutto, avere la perfetta consapevolezza di parenti, amici e vicini vittime di questi mali, senza però avere alcuna certezza sulle cause.
L’USL Umbria n. 1, il cui parere è stato ritenuto solo pochi mesi fa “non superabile” dalla Regione, riteneva “necessaria ed opportuna una valutazione di impatto ambientale che tenga conto anche del rischio di un effetto inquinante combinato e sinergico dei due insediamenti all’interno del medesimo territorio, ricercando ogni possibile soluzione in tal senso”.
Noi pretendiamo chiarezza sulle cause dei troppi malati e morti che si riscontrano a Gubbio, specialmente per quel che riguarda le patologie oncologiche: voi da che parte avete intenzione di stare?
Noi viviamo a Gubbio o a Corleone???
La guerra sarà ancora lunga perché NON CI FERMEREMO FINO A QUANDO NON SARÀ POSTO UNO STOP DEFINITIVO ALL’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI NELLE CEMENTERIE.
La guerra proseguirà su vari fronti:
???? Acquisizione di dati ambientali e sanitari più approfonditi, quelli che sarebbero stati oggetto della VIA che il “Governo dei Migliori (amici o magari Fratelli)” ha cancellato, perché ora, per farli smettere, dobbiamo dimostrare in maniera inequivocabile che incenerire i rifiuti nelle cementerie inquina l’ambiente e fa male alla salute. Non secondario è anche l’impatto ambientale e sanitario provocato da oltre mezzo secolo di attività dei nostri cementifici, attività che arriva a 101 anni se partiamo dal 1920, anno in cui a Gubbio aprì i battenti il primo cementificio.
???? Iniziative varie, quali manifestazioni di protesta, convegni, manifesti, volantini, mercatini per raccolta fondi per indagini ambientali e spese tecnico-legali (prossimo Mercatino GIOVEDÌ 6 GENNAIO – Comunità Sostenibilità Solidarietà, vedi post https://www.facebook.com/…/nocs…/posts/3173310572900546/).
Le parole d’ordine sono e saranno sempre PARTECIPAZIONE e RESISTENZA! A tale scopo saranno annunciate le prime iniziative di protesta molto presto.
Nel frattempo, cosa possiamo fare?
1) Condividiamo questo post e invitiamo i nostri amici ad iscriversi a questo gruppo!
2) Iscriviamoci o rinnoviamo l’iscrizione al Comitato NO CSS NELLE CEMENTERIE DI GUBBIO, inviando una mail di richiesta a nocssgubbio@gmail.com
3) Contribuiamo tutti alla raccolta fondi per indagini ambientali nei seguenti modi:
– Bonifico bancario su C/C intestato a NO CSS NELLE CEMENTERIE DI GUBBIO – IBAN IT93D0103038480000002026021 – causale: donazione per indagini ambientali
– Donazione tramite piattaforma GoFundMe al link https://www.gofundme.com/f/22o92axbio
‼️ Ricordiamo che i Comitati, pur lodando l’iniziativa, non possono partecipare alla manifestazione di protesta indetta dal PCI per il 5 gennaio 2022 contro l’incenerimento del CSS: non possono perché accodarsi a partiti politici sarebbe contrario agli scopi per cui i Comitati tutti sono nati. Nulla vieta che chiunque possa aderire a titolo personale, proprio in considerazione del fatto che ogni azione contraria al CSS è auspicabile e ben accetta.
