Francesco Della Porta

Francesco Della Porta

2022, From Satanic Mills to Machine Learning, https://www.degruyter.com/document/doi/10.1515/9783110744477/html 2021, Una breve storia della globalizzazione, https://ronzanieditore.it/acquista/una-breve-storia-della-globalizzazione/

Colacem, tanto rumore per nulla

Nel momento in cui il Decreto semplificazioni dà via libera all’uso del Combustibile Solido Secondario derivato da rifiuti, e si comunicano i positivi bilanci del 2020 del Gruppo Financo, TV di proprietà Colacem e giornali vari, lanciano il falso allarme della chiusura del Cementificio di Ghigiano e lasciano intendere che il problema sia causato dal mancato uso del CSS.

Rifiuti in Umbria: l’inizio delle grandi manovre

Quanta parte delle 290.836 tonnellate di materiali provenienti dalla raccolta differenziata del 2020 in Umbria (dati Arpa) è stata effettivamente “avviata a riciclo”? Una montagna di materiale che, secondo le regole europee dell'economia circolare dovrebbero costituire un “tesoretto” di decine di milioni, il valore di mercato delle materie seconde (sempre che vengano “avviate a riciclo”)

Css e Colacem. Il ricatto dell’occupazione

La Colacem della famiglia Colaicovo ha deciso (naturalmente ad agosto) di chiudere i forni fino a dicembre e spostare la produzione di cemento in un suo impianto in Toscana.

Se la prende con le procedure messe in atto dalla Regione dell’Umbria, dalle autorità sanitarie, dal Comune di Gubbio su spinta dei comitati No Css per valutare l’impatto che l’uso del Css ha sulla salute dei cittadini